Quanti modi conosciamo di rapportarsi alla fotografia? Per alcuni essa si completa e si esaurisce nel sapiente uso dello strumento, della “macchina fotografica”, per altri il processo in potestà del fotografo deve estendersi dalla previsualizzazione, possibilmente suffragata da meditato studio, fino alla stampa, prospetticamente fino alla mente di chi l’osserverà; altri ancora – assodata la labilità del rapporto fra realtà e percezione, acclarato che sia comunque interpretazione, o forse senz’altro appiglio che l’emulazione dello straordinario e dell'effetto – sciolgono le briglie alla fantasia e “post-elaborando” creano le scenografie dei loro mondi immaginifici. Vi son poi quelli che s’abbarbicano al “rispetto del vero” e timorosi od orripilati degli infiniti universi paralleli, dall’ombra d’un vago daltonismo professano accorati che le registrazioni neutre delle proprie ed eccelse fotocamere non abbisognino che di “delicatissimi”, quando non "nulli" interventi.
Il mio particolare approccio segue il tentativo di riecheggiare l’amore per il creato che mi par bellissimo, dunque il mio slancio è quello di approssimare quel che contemplavo mentre lo ritraevo, a ciò riservo un piacevole esercizio: appuntarmi nell’animo quante più percepibili caratteristiche e peculiarità, per poi rintracciarle e valorizzarle nella fotografia, indipendentemente dalla parzialità od obiettività dello strumento; che riverberino primariamente le emozioni, i fremiti del luogo e del momento.
Per questo però è inevitabile dover ricorrere ai software di editing per le immagini, a quella “camera chiara” talora esecrata – come se non avessero avuto a suo tempo liceità ed attenzioni di raffinata maestria le pratiche della camera oscura – ed alle tecniche o risorse allo scopo più e meno sviluppate ed affinate. Per qualche appunto a margine, note ed accenti relativi ai temi già di pubblico dominio, o per qualche inedito contributo; sperando di far cosa utile e gradita, aggiungo questa sezione di Appunti a Scatto Lento.

Mauro Tondelli

Masquerade
Un plug-in per Photoshop che crea maschere di luminosità.

PULCE
Progressive Uncropped Largeness Compression Editing.
Un plug-in per Photoshop che ridimensiona le immagini.

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